23 Mar Alla scoperta della Cagliari Romana - Itinerari di viaggio

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La storia di Cagliari

Oggi vi vogliamo accompagnare nella visita delle più importanti rovine romane di Cagliari, che testimoniano il passaggio del grande Impero nell'isola.

Nel 238 a.C., dopo secoli di dominazione punica in Sardegna, i romani si impossessarono dell'isola trasferendo lentamente il potere commerciale ed amministrativo dalla città di Nora a Cagliari. L'influenza di Roma fu presente in Sardegna fino alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, nel 476 d.C., momento in cui iniziarono le invasioni vandaliche nell'isola da parte delle tribù germaniche.

Perché i romani fondarono Cagliari?

L'antica città fenicia di Nora godeva di una posizione strategica nelle rotte marittime che collegavano l'Africa alla penisola Iberica ma, di contro, era facilmente soggetta ad incursioni e razzie da parte delle popolazioni nuragiche.

La città era infatti poco difendibile a causa del massiccio montuoso a nord, conosciuto oggi col nome di Monte Arcosu, che favoriva le imboscate e gli agguati. Cagliari invece, analogamente a Roma, presenta una struttura a colli isolati, molto più indicati per il controllo e la protezione del territorio.

Le incursioni dal mare,inoltre, erano prevenute dalla laguna di Molentargius che, dominata dal colle di Sant'Elia sul quale era presente una vedetta, rappresentava una barriera difficilmente penetrabile dai nemici di Roma. Per questi motivi, e per una maggior accessibilità al territorio coltivabile e pianeggiante del Campidano, i romani spostarono lentamente i lori interessi da Nora alla città di Karalis.

Quali monumenti romani posso visitare a Cagliari?

Veduta della Villa di TigellioIl nucleo insediativo originario, identificato sulla sponda est dello stagno di Santa Gilla, progredì lentamente in un quartiere portuale, mentre i borghesi procedettero alla realizzazione di dimore autosufficienti nelle zone più elevate. La prima tappa del nostro tour è la Villa di Tigellio, uno dei pochi reperti archeologici completi di dimora romana in Sardegna. Posta nel quartiere storico di Stampace, è costituita dai resti di tre strutture abitative, un atrio e una struttura termale, risalenti al primo secolo dopo Cristo.

L'area archeologica rappresenta uno dei maggiori reperti di storia romana della Sardegna ed una visita obbligatoria per gli appassionati di storia romana. Il sito conserva quel fascino romantico di “rovina” ma è totalmente accessibile grazie alle passerelle che si snodano al suo interno, inoltre sono presenti in loco qualificate guide turistiche in grado di accompagnarvi durante tutta la visita.

La cisterna dell'orto botanico di CagliariUrbanizzazione vuol dire anche necessità di servizi idrici e a pochi passi dalla Villa di Tigellio, in Via Sant'ignazio Da Laconi, all'interno della suggestiva cornice dell'Orto Botanico di Cagliari, potrete ammirare una cisterna romana intatta.

Si tratta di un reperto che testimonia l'abilità ingegneristica romana ed era parte di un complesso sistema idrico che serviva tutta l'antica Karalis. Alta 9 m e larga 8,5, questa cisterna rivestita in malta idraulica non è l'unica nella zona, infatti nel vicino Orto dei Cappuccini ne sono presenti molte altre, probabilmente nate come cave per l'estrazione della pietra utilizzata per la costruzione dell'Anfiteatro Romano di Cagliari, terza tappa del nostro tour.

Prima di lasciare l'Orto Botanico facciamo una sosta per godere la strabiliante varietà di flora che offre ai visitatori, al riparo dai raggi del sole nelle giornate più calde. Recuperate le forze possiamo affrontare l'impegnativa salita di Viale Fra Ignazio da Laconi, ma credeteci, la vista dalla cima del Colle di Buoncammino ripagherà ogni sforzo.

Come tutte le città imperiali di un certo rilievo Cagliari presenta il proprio Anfiteatro, vero cuore e fulcro della vita mondana e culturale della città. Situato poco distante dalla Villa di Tigellio, l'Anfiteatro romano di Cagliari è una struttura realizzata nella nuda roccia calcarea del Colle di Buoncammino tra il I e i II secolo d.C. Fu sede di lotte tra gladiatori, rappresentazioni teatrali ed esecuzioni pubbliche durante i periodi festivi chiamati “ludi”.

Anfiteatro romano di CagliariE' possibile effettuare una visita guidata con personale esperto che vi farà scoprire gli angoli più nascosti di uno dei monumenti più importanti di Cagliari.

Proseguiamo lungo la passeggiata panoramica di Buoncammino, dalla quale si può ammirare un panorama mozzafiato dell'antico Anfiteatro romano e di tutta la città, per arrivare alla quarta tappa del nostro tour, la Cittadella dei Musei di Cagliari.

Cittadella dei Musei di CagliariQui potrete visitare il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari con la sua ricca esposizione di statue, ceramiche ed altri reperti romani, provenienti da varie zone della Sardegna (compresa Nora). A questo punto è d'obbligo una visita ad uno dei luoghi più importanti per i cristiani di Cagliari, legato al culto di un personaggio vissuto nell'antica Roma, un santo venerato ed amato da tutta la popolazione, Sant’Efisio.

Percorrendo la discesa di Via Ospedale ed arrivando presso la Chiesa di Sant'Efisio, infatti, si possono visitare le carceri del martire cristiano, condannato e ucciso sotto l’impero di Diocleziano.

Si tratta di un ipogeo che risale probabilmente al periodo punico all'interno della quale vennero ritrovate diverse reliquie durante la ricerca dei “Corpi Santi” nel XVII secolo. Il Santo è protagonista dei festeggiamenti e della processione che si svolge ogni 1° di Maggio per sciogliere un antico voto della popolazione cagliaritana, un ringraziamento per aver liberato Cagliari dalla peste nel 1656.

Superato il Largo Carlo Felice, antica area di terme romane, ci dirigiamo verso il quartiere Marina, ricco di negozi e ristoranti tradizionali e proseguiamo verso Vicolo Collegio per una nuova esplorazione sotterranea.

Scavi di Sant'Eulalia a CagliariQuesta volta si tratta dell'area archeologica di Sant'Eulalia, sito di età repubblicana che sorge in una cavità sotterranea al di sotto della omonima chiesa. Questo antico luogo testimonia la forte presenza romana a ridosso dell'area del porto, con spazi anticamente dedicati ai culti religiosi, all'estrazione di materiali edilizi, ai sistemi idrici, ad una rete stradale e ad abitazioni.

Tornati alla luce del sole ed immersi nei profumi della città vecchia, il nostro tour tra le rovine romane potrebbe finire ma, se avete ancora energie e voglia di conoscere la storia dell'antica Karalis, abbiamo un'ultima sorpresa per voi.

Proseguendo verso Piazza del Carmine, antica sede del Foro romano di Cagliari, attorno al quale sorgevano le dimore della borghesia dell'epoca, ed indirizzandoci verso Viale Trieste, area densamente abitata in periodo imperiale e ricca di reperti conservati nel sottosuolo, è possibile raggiungere la Grotta della Vipera, in Viale Sant'Avendrace.

L'edificio funerario, commissionato da Lucio Cassio Filippo per la defunta moglie Attilia Pomptilla tra la fine del I e l'inizio del II secolo d.C., è testimone di una storia d'amore che ha resistito al passare dei secoli ed ancora oggi è meta turistica ed archeologica di grande rilievo a Cagliari.

Un sito che vi consigliamo assolutamente di visitare, testimone delle usanze funerarie assieme all’attigua Necropoli di Tuvixeddu, anche se non necessariamente in centro. Il nostro breve tour tra i ricordi della Cagliari romana finisce qui e grazie agli autobus della linea 9 potrete facilmente ritornare in Via Roma, zona Porto, per imbarcavi sulla vostra nave da crociera o proseguire il vostro piacevole soggiorno a Cagliari.

Cagliari Holidays

Cagliari Holidays nasce nella primavera del 2013 dalla constatazione che alla città di Cagliari, diversamente dalle altre mete turistiche italiane ed estere, mancasse una piattaforma web che potesse comprendere in un solo network tutte le attività, i servizi e informazioni utili al turista.

Sito web: www.cagliariholidays.com